Le frazioni di Sant’Omero (TE)

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Il comune di Sant’Omero è suddiviso in quattro frazioni: Villa Ricci, Case Alte, Poggio Morello e Garrufo.

VILLA RICCI
Chiesa Immacolata Villa Ricci Sant'OmeroDa Sant’Omero, ad Ovest procedendo in direzione Teramo e scendendo verso la valle del Salinello, si incontraVilla Ricci, il cui toponimo risale al 1930 circa, in precedenza chiamato Villa Floriano di Campli. Già nel XVI sec. era il centro della vita economica di tutto il territorio santomerese per la presenza di alcuni mulini idraulici, di cui due, ancora oggi conservati in buono stato. Si hanno notizie, dell’esistenza nel XIV sec. di un cimitero e di una torre (parte di una canonica) nei pressi di S. Salvatore a Torre, che all’epoca era il maggior abitato del circondario. Nella prima metà dell’800 il nucleo centrale era costituito dalla Masseria della famiglia Ricci cui si deve la realizzazione della chiesa dell’Immacolata (1893).

GARRUFO
Originariamente Castrum rufi, ospitò il nobile romano Lucio Tario Rufo da cui ha avuto origine il toponimo. Si sviluppò come villaggio romano nel periodo che va dal 268 al 476 a.C.
La sua floridezza era dovuta principalmente alla presenza della comodissima Salaria o Metella, nelle cui vicinanze, di particolare interesse architettonico e storico troviamo l’attuale Villa Di Mattia, appartenuta alla famiglia Cerulli del secondo periodo borbonico (1857).

Garrufo di Sant'Omero

Di sicuro interesse è anche il pozzo di S. Scolastica alla cui acqua si attribuivano proprietà miracolose e l’acquedotto romano rinvenuto nel 1977 nella casa del Sig. Ennio Di Battista.

POGGIO MORELLO
Poggio Morello è un piccolo centro distante dal capoluogo 15 km ca, ed occupa la sommità di una delle colline poste a ridosso della vallata del fiume Salinello, a 184 mt sul livello del mare ed a 10 km dal litorale adriatico. Nel luogo ebbe sede l’importante monastero benedettino di S. Lorenzo a Salino intorno al XI sec.

Entità amministrativo-territoriale autonoma fino ai primi anni dell’800, durante il “decennio francese” (1806-1816). Nel vasto quadro di riordinamento operato dai napoleonici nel Regno di Napoli, Poggio Morello fu incorporato nel comune di Sant’Omero, di cui attualmente è una frazione.

Poggio Morello, Sant'Omero

 

 

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